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LA GESTIONE DELLA SICUREZZA IN
AZIENDA

Lo sviluppo di Sistemi per la
Gestione delle problematiche legate alla Sicurezza prende spunto
dall'attenzione che il Legislatore ha posto su tale argomento (
D.L 81/08, Direttiva Cantieri e marcatura CE,..) ed è sviluppato in
un'ottica appunto di Sistema di Gestione.
L'intervento proposto consente ai
Clienti di identificare le criticità derivanti dalle attività svolte
(valutazione del rischio) anche in funzione della cogenza
legislativa a cui l'organizzazione deve ottemperare, andando ad
identificare le contromisure da adottare oltre che definire le
procedure che consentano all'organizzazione di tenere adeguatamente
sotto controllo gli aspetti legati alla
Sicurezza.
L'istituzione,
l'implementazione e la certificazione di un Sistema di Gestione
della Sicurezza può avvenire grazie alla normativa OHSAS 18001,
sviluppata in modo da enfatizzarne la compatibilità con la ISO 9000
e la ISO 14000, nell'ottica di un Sistema di Gestione
Integrato.
I BENEFICI GESTIONALI
ED ECONOMICI DERIVANTI DA UN SISTEMA DI GESTIONE DELLA
SICUREZZA:
- Agevolare il rispetto delle leggi e delle prassi aziendali
in materia di sicurezza e salute dei lavoratori; - Ridurre i
costi operativi; - Ridurre i costi diretti ed indiretti degli
infortuni e degli incidenti ed i costi umani e sociali delle
malattie professionali (spese per interventi su macchine ed
attrezzature, costi assicurativi, spese per medici, legali, periti,
personale coinvolto, perdita di immagine, rapporti con i
sindacati); - Sviluppare l'azienda nel complesso tramite lo
sfruttamento delle - opportunità di crescita; - Rafforzare
l'immagine aziendale
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI SECONDO IL D.Lgs 81-08:
La
Valutazione dei Rischi, ed il relativo documento, comprendono:
1.
Valutazione degli aspetti strutturali, organizzativi, impiantistici
e documentali, delle attrezzature e dei DPI (Valutazione generale,
titoli I, II, III e V del D.Lgs.vo 81/08);
2.
Determinazione della potenziale presenza dei seguenti fattori di
rischio:
a)
Movimentazione Manuale dei Carchi (Titolo VI D.Lgs.vo 81/08)
b) Valutazione
dei rischi posturali (Titoli I e VI D.Lgs.vo 81/08)
c) Valutazione
dei movimenti ripetitivi (Titolo I, Art. 15 comma 1
d
D Lgs.vo
81/08)
d) Valutazione
dei rischi per gli addetti ai videoterminali (Titolo VII D.Lgs.vo
81/08)
d) Valutazione
della esposizione ad agenti fisici (Titolo VIII D.Lgs.vo 81/08):
d.1 Rumore
(Capo II)
d.2 Vibrazioni
(Capo III)
d.3 Campi
elettromagnetici (Capo IV)
d.4 Radiazioni
ottiche artificiali (Capo V)
e) Valutazione
dei rischi da esposizione a sostanze pericolose (Titolo IX D.Lgs.vo
81/08):
e.1 Agenti
chimici (Capo I)
e.2 Agenti
cancerogeni e mutageni (Capo II)
e.3 Amianto
(Capo III)
f) Valutazione
del rischio biologico (Titolo X D.Lgs.vo 81/08)
g) Valutazione
dei rischi per le donne in gravidanza (art. 28 comma D.Lgs.vo
151/01), per i minori e per i lavoratori stranieri (art. 28 comma1
D.Lgs.vo 81/08)
h) Valutazione
dei rischi da stress lavoro-correlato (art. 28comma 1 D.Lgs.vo
81/08)
La valutazione
non comprende:
a) La
redazione dei piani di emergenza (Titolo I Capo Sezione VI D.Lgs.vo
81/08 - DM 10/3/98);
b) la
predisposizione, in relazione al punto precedente, delle planimetrie
delle vie di fuga;
c) i Piani
operativi di sicurezza (POS) nei cantieri (Titolo IV D. Lgs.vo
81/08);
d) la
valutazione del rischio da atmosfere esplosive (Titolo XI D.Lgs.vo
81/08);
e) il
documento di cui all’art. 26 per la valutazione dei rischi di
interferenza in caso di appalto (cosiddetto “DUVRI”).

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