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LA CERTIFICAZIONE SOCIALE : LA SA 8000

In un mercato sempre più globale e
competitivo, le aziende hanno necessità di dimostrare l'impegno
assunto nei confronti dei clienti, degli azionisti e della
collettività. Questi impegni riguardano i rischi legati alla qualità
dei prodotti, all'impatto ambientale delle produzioni, alla
sicurezza e alla responsabilità sociale nei confronti dei
lavoratori. Se si analizza l'evoluzione dell'atteggiamento dei
consumatori negli ultimi cinquant'anni, ci si accorge che la domanda
è andata spostandosi da un approccio prettamente consumistico,
tipico degli anni '60, a un orientamento verso prodotti di provata
qualità negli anni '70; negli anni '90 la richiesta si è rivolta a
prodotti compatibili con l'ambiente, mentre attualmente il mercato
chiede alle aziende un comportamento socialmente responsabile in
un'ottica di sviluppo sostenibile. Parallelamente al crescere di
questo tipo di sensibilità, negli Stati Uniti e in Europa sono sorti
diversi organismi e iniziative aventi l'obiettivo di fornire un
"marchio di garanzia" - la cosiddetta certificazione - che le
aziende possono utilizzare per dimostrare alla collettività la loro
correttezza. Particolare rilevanza ha assunto l'iniziativa di SAI
(Social Accountability International), ente che a livello mondiale
definisce i requisiti - la norma SA 8000 - atti a dimostrare la
correttezza sociale delle aziende. Lavorando con le
organizzazioni internazionali del lavoro e per i diritti umani, nel
1997 SAI ha definito la norma SA 8000 per fornire un documento
valido per tutti i mercati che costituisca un incentivo per le
imprese a comportarsi correttamente. Gli obiettivi specifici che
la norma intende perseguire attraverso le aziende certificate e le
loro catene di fornitori poggiano sul presupposto che tutto il
sistema sia focalizzato sul miglioramento continuo e sulla
prevenzione, piuttosto che sulla correzione. Tali obiettivi
sono:
migliorare le condizioni generali di
lavoro
migliorare le condizioni
retributive
migliorare le condizioni
retributive
rimuovere discriminazioni sul luogo di
lavoro
promuovere la libertà di associazione
all'interno del sistema
aumentare la sicurezza dei lavoratori
eliminare abusi fisici e altre forme di
pressione sul posto di lavoro.
L'azienda deve dotarsi di una
politica con obiettivi chiari e definiti, strutturare un sistema di
gestione che consideri gli elementi sopra accennati ed infine
preveda strumenti preventivi e di controllo mirati al continuo
miglioramento. La certificazione SA 8000 presenta un grande
interesse per i produttori e per la grande distribuzione, anche in
relazione al fatto che gran parte delle filiere produttive sono in
paesi in via di sviluppo. Al pari delle altre certificazioni di
terza parte, accresce l'affidabilità dell'azienda e ne migliora la
reputazione. Permette inoltre di rendere concreti (attraverso
prove oggettive) gli impegni da rispettare e da fare rispettare ai
propri fornitori relativamente alle condizioni di lavoro accettabili
sul piano etico. Ma occorre considerare un altro vantaggio: una
gestione trasparente degli aspetti sociali e ambientali è indice di
corretta gestione generale e buona salute complessiva dell'azienda,
contribuendo a ridurre il rischio finanziario legato
all'investimento. È inutile negare che la certificazione dei sistemi
di gestione della responsabilità sociale potrà diffondersi
unicamente se vi sarà un reale vantaggio non solo nei confronti
della collettività, ma anche dell'azienda che sostiene tale
impegno. Se parliamo di certificazione SA 8000 vi sono nove enti
internazionali di certificazione, i cui nominativi sono riportati
nel sito http://www.cepaa.org/

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